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Trasparenza atti amministrativi

Approvato un nostro emendamento nel Regolamento degli Istituti di Partecipazione, sulla creazione di un servizio di newsletter che informi tramite PEC, su tutti gli atti emanati dalla Pubblica Amministrazione. Consiglio Comunale 11/11/2014.

Tra i nostri emendamenti approvati in Commissione citiamo:

  • la creazione di un servizio di newsletter sul sito istituzionale del Comune, accessibile tramite iscrizione con la propria PEC (posta elettronica certificata attivabile gratuitamente per dialogare con la P.A.), che informi i cittadini su tutti gli atti generali o per Settore, emanati dalla Pubblica amministrazione;
  • il dovere dell’Amministrazione di provvedere internamente a reindirizzare le istanze di accesso agli atti da parte dei cittadini, se depositati con una sbagliata intestazione dell’Ufficio tecnico competente, evitando in tal modo che gli stessi siano costretti a riformulare la domanda.

Il testo finale presenta tuttavia diversi aspetti critici e qui evidenziamo quello che riteniamo più significativo:

è stato bocciato in Commissione, un nostro importante emendamento che intendeva dare senso compiuto allo strumento della Consulta quale Istituto di partecipazione dei cittadini, attraverso forme associative, totalmente indipendente dai rappresentanti politici. La nostra proposta prevedeva che i consiglieri comunali facenti parte delle Consulte (due per ciascuna) non avessero diritto di voto. Questo perché hanno già ampie possibilità di esprimere i loro pareri nelle Commissioni Consiliari e nei Consigli Comunali: era opportuno, anzi doveroso, che i cittadini utilizzassero senza alcuna interferenza dei rappresentanti politici, uno strumento a loro dedicato. In mancanza di una revisione del regolamento nell’immediato, ci auguriamo che i consiglieri membri delle Consulte, si astengano da ogni votazione.

Avevamo diversi altri suggerimenti e proposte per gli Istituti di Partecipazione quali strumenti di democrazia diretta come ad esempio i referendum senza quorum, ma il vincolo dello Statuto Comunale entro il quale ci è stato chiesto di muoverci per non allungare i tempi di approvazione, ci ha impedito di presentarli. Tuttavia ci preme sottolineare che è necessaria una revisione dello Statuto anche per rivedere il regolamento in oggetto di discussione.

Auspichiamo pertanto, che si proceda quanto prima allo studio e modifica dello Statuto Comunale e del regolamento del Consiglio Comunale, per colmare le tante lacune insite.

Claudia Catino
Portavoce M5S Barletta

Approvato un nostro emendamento nel Regolamento degli Istituti di Partecipazione, sulla creazione di un servizio di newsletter che informi tramite PEC, su tutti gli atti emanati dalla Pubblica Amministrazione. Consiglio Comunale 11/11/2014. Tra i nostri emendamenti approvati in Commissione citiamo: la creazione di un servizio di newsletter sul sito istituzionale del Comune, accessibile tramite iscrizione con la propria PEC (posta elettronica certificata attivabile gratuitamente per dialogare con la P.A.), che informi i cittadini su tutti gli atti generali o per Settore, emanati dalla Pubblica amministrazione; il dovere dell’Amministrazione di provvedere internamente a reindirizzare le istanze di accesso agli atti da…

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Conclusione : Questa è una vittoria del M5S Barletta